Periodo 2a

Da GQBWiki.

Il periodo 2a rappresenta la fase di riorganizzazione urbana che segue la crisi determinata dal probabile terremoto del 365 d.C. (Questo periodo è stato l'oggetto del seminario sul IV secolo tenuto a Padova).

Gli effetti differenziali del terremoto dovranno essere discussi in una sezione apposita. Qui inseriamo invece le tracce concrete della reazione al terremoto visibili nella nostra area. La parte occidentale della nostra area, prospiciente il complesso del Pythion, sembra continuare a seguire le sorti di quel monumento: l'edificio C, che era già da tempo defunzionalizzato e trasformato in una stalla, e il cui muro meridionale è evidentemente daneggiato dal sisma, viene spogliato e utilizzato come area di scarico di rifiuti (Attività 57). Il suo muro Nord, che ha resistito meglio al terremoto e che conserva parte del suo paramento esterno in elevato, viene riutilizzato per addossarvi un piccolo ambiente aperto ancora verso l'area del Pythion (Attività 88). Nell'area si accumulano altri scarichi di rifiuti, a confermare la marginalità di quest'area rispetto al tessuto urbano in via di ricostituzione. Si creano così anche le condizioni per la nascita di un nuovo percorso stradale (Attività 33), che occupa in parte lo spazio già rimasto libero nell'epoca precedente nel punto di contatto tra i due sistemi di allineamento (Pythion e Pretorio) e che sembra qualificarsi ora come un percorso di attraversamento, che scorre tra l'area abbandonata dell'antico santuario e il quartiere che si sta riorganizzando verso Est. In quest'ultima porzione del tessuto urbano, si registrano una serie di interventi di recupero di materiali negli edifici danneggiati dal sisma e di parziali rasature dei muri pericolanti (Attività 30; Attività 68; Attività 31). Ad essi fa seguito l'allestimento di nuovi ambienti, che riprendono l'orientamento precedente (allineato con il sistema del Pretorio) e che sembrano riutilizzare largamente le fondazioni degli edifici distrutti (Attività32; Attività 65; Attività 66. Di più complessa interpretazione è la riorganizzazione dello spazio nella porzione immediatamente a Nord della nuova strada e a Est dell'area del Pythion. Qui, intorno al preesistente muro att. 95 sembra coagularsi una nuova parte di insediamento: ben riconoscibile è un ambiente quadrato posto in corrispondenza della testata orientale del muro, ma con un orientamento del tutto diverso Attività 27. Altri muri, con orientamento analogo, si addossano invece alla parte occidentale del muro stesso (Attività 94), che sembra in questo momento rappresentare un solido relitto intorno a cui si riorganizzano spazi di vita.

Inserire qui il riferimento ad Halbherr quando parla di due livelli di costruzioni tarde nell'area del Pythion, di cui una a diretto contatto con la pavimentazione antica (i muri delle attività 27 e 94 sembrano impostarsi o direttamente sulle lastre pavimentali, o almeno sulle stesse quote).


Temi da sviluppare:


1. Mancano accumuli evidenti di crolli (elemento a sfavore del terremoto)

2. Che cosa sono gli accumuli dei cocci che vediamo nelle sezioni ?

3. Riprendere brevemente la questione della reazione differenziale delle strutture

4. Tipologia urbana a seguito della prima ricostruzione

5. Spoliazioni prima della ricostruzione (rasature non unitarie)

6. Dalla cerniera tra due sistemi alla nascita di una strada


Al periodo 2a, che pensiamo di collocare cronologicamente intorno alla fine del IV secolo, si assegnano le seguenti attività:


Indice

Primo livello stradale di epoca tardoantica· (Attività 33)

Rasature, asportazioni e crolli nelle strutture a Sud della strada (Attività 30 = 31)

Costruzioni di nuovi vani a Sud della strada (Attività 32 = 65 = 66)

Costruzione di un edificio quadrangolare a Est del Pythion (Attività 94)

Costruzione di strutture a Nord del rudere dell'edificio C (Attività 88)

Abbandono dell'edificio C (Attività 57)

Costruzione di strutture allineate con il Pythion (Attività 27)

Elementi di datazione

La datazione di questa fase si colloca entro due estremi ben consolidati: il post quem rappresentato dalla data puntuale del terremoto e l'ante quem costituito dalla datazione alla fine del IV-in. del V secolo dell'immondezzaio che riempie i ruderi dell'edificio C. All'interno di questo range cronologico, una serie di indizi sembrano deporre per una datazione immediatamente successiva al terremoto. In una fossa probabilmente legata al recupero di una conduttura idrica in piombo ci sono alcune anfore cretesi databili alla seconda metà del IV secolo e una moneta del 352-361.

Slides

  • Etnografia di un terremoto

Città

Mondo

  • Il 365: il maremoto, Costantinopoli e Roma
  • La fine del rapporto dei Cretesi con Roma? Perché finiscono le iscrizioni e perché spariscono le anfore cretesi dai mercati occidentali?

Periodi: Periodo 0 | Periodo 1a | Periodo 1b | Periodo 2a | Periodo 2b | Periodo 3 | Periodo 4 | Periodo 5a | Periodo 5b

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